Come funziona lo studio in Italia?
Il sistema universitario italiano può sembrare un po' diverso da quello a cui sei abituato. Ecco una guida pratica per capire come muoversi e superare gli esami!
1. Voti e CFU (Crediti)
In Italia, gli studenti sono valutati con prove scritte o orali su una scala che va da 0 a 30. 18 è il voto minimo per superare l'esame. Il massimo è 30, a cui i professori possono aggiungere la "Lode" per le prove perfette.
Info utile: 1 CFU (Credito Formativo Universitario) in Italia equivale esattamente a 1 credito ECTS del tuo piano di studi!
2. Esami Orali e Iscrizione
Preparati a parlare! Gli esami orali sono una parte fondamentale del sistema italiano e quasi tutti i corsi ne prevedono uno.
Ricorda che per sostenere un esame devi sempre iscriverti online in anticipo tramite il portale dell'università. Senza iscrizione, niente esame.
3. Sessioni e "Appelli"
- Gli esami si concentrano in periodi specifici chiamati Sessioni: in generale si svolgono tra Dicembre e Febbraio, tra Maggio e Luglio, e a Settembre.
- In questi periodi, per ogni corso, ci sono diverse date disponibili in cui poter sostenere l'esame. Queste date si chiamano "Appelli" e sei libero di scegliere a quale iscriverti.
- Prove parziali: Esistono esami divisi in due o più parti per alleggerire il carico di studio. In questo caso ci saranno delle prove parziali che potrai sostenere anche durante il periodo delle lezioni.
4. Rifiutare un voto
Una grande differenza del sistema italiano: se superi un esame (prendi almeno 18) ma non sei soddisfatto del risultato, puoi rifiutare il voto! In questo modo il risultato viene annullato e potrai ripresentarti all'appello successivo per cercare di prendere un voto più alto.
La regola d'oro
C'è una tradizione non scritta ma importantissima in Italia: chi prende 30, deve offrire da bere!

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